Sesso in ufficio in pausa pranzo

I luoghi di lavoro, da sempre, sono forse il più attivo brodo primordiale di eventi sessuali fra sessi simili e opposti. Sono davvero pochi i contesti in cui in tempi così brevissimi le semplici simpatie e complicità possono trasformarsi in passioni travolgenti, ovvero in scopate di notevolissima portata.

L’ufficio è uno di questi contesti, terreno fertile di intese sessuali e di trombate protette dalla cortina giustificativa degli straordinari, delle riunioni dagli ordini del giorno straordinari, degli appuntamenti improvvisi con ipotetici clienti del sud-est asiatico. L’ufficio accoglie in sé queste trasmissioni neurochimiche , questi umori fisiologici fatti di sperma e secrezioni vaginali, per metabolizzarli nella propria routine giornaliera, fatta di fotocopie, telefonate e cravatte.

Il porno in ufficio si esprime al meglio nell’intervallo temporale che solitamente è dedicato al pranzo. 30 minuti, un’ora, un’ora e mezza, durante la quale anche il più piccolo impegno sopraggiunto all’ultimo istante può giustificare un mancato rientro a casa fra le file infinite del traffico cittadino. Una situazione erotica pianificata da tempi relativamente brevi si viene allora a configurare chiaramente. La cravatta si allenta, la gonna breve si solleva assumendo posizione copulativa al di sotto dei fianchi e si fa il ciac di un classico video porno segretarie.

Quanti chilometri di pellicole sono stati impressi con queste immagini di segretarie che tirano pompini ai manager? Quanti tera di memoria sono occupati da leccate di figa correttamente eseguiti su scrivanie sgomberate da tastiere e soli 24 ore? Quanto hardcore si è consumato in poltrone girevoli, al riparo dagli sguardi altrui dietro lo schienale altissimo? Vetrate, intimo sexy studiato per l’occasione, premeditato, tazze di caffè della mattina, intese con le colleghe, sottintesi, sfioramenti fallici mattutini preventivi e una miriade di fatti e cose erotizzanti, diventano la scenografia del porno in ufficio, attività che l’italiano, ma non solo, sembra preferire più di ogni altra, forse ancora di più che la partita a calcetto serotina e quella alla Play Station mirate espressamente a evitare la copula coniugale.

Il sesso in ufficio unisce l’utile al dilettevole. È facilissimo da coprire e da organizzare logisticamente. Il parterre di porno segretarie è davvero sterminato, da quella più seria dai capelli raccolti stile Piccole donne crescono, alla milfona più assatanata di peni in tiro, passando attraverso le occhialute dietro le cui lenti lasciano intravedere ampi spazi di crescita emotiva. Se poi non siamo troppo bastardi possiamo anche contare sull’omertà dei colleghi in caso di inaspettati interventi esplorativi coniugali.

Insomma, l’ufficio all’ora di pranzo presenta tutti i requisiti necessari al corretto svolgersi di un atto sessuale, che può andare dai semplici baci profondi, al petting molto anni ’80, fino a giungere a una scopata a 360 gradi con il coinvolgimento, eventuale, di un’altra video porno segretaria.

Non ci sono limiti per una scopata in ufficio. Sono presenti ampi spazi, un gruppo di lavoro forte e pronto a rispondere in caso di necessità, materiale umano da copula disponibile e soprattutto la volontà di crescere all’interno dell’azienda.