L’abbronzatura che fa sesso.

Gli esseri umani, uomini e donne, si possono tranquillamente dividere in due categorie: quelli che su una donna preferiscono una pelle abbronzata e quelli invece che prediligono un’epidermide pallida e cerea.

Sicuramente entrambe le soluzioni possono essere altamente suggestive e con altissima valenza erotica. Una pelle bianca, chiarissima e liscia su cui si posano leggeri capelli mossi e scuri, quasi corvini, che scendono su spalle e braccia corpose, può essere altrettanto eccitante di un’abbronzata troia, come ne possiamo godere a decine su figaporno, con la sua pelle liscia, dorata di sole su cui scende una coda alta liscia e bionda da raccogliere e trattenere con le mani con forza.

Insomma, quando si parla di bellezza, erotismo e corpi sensuali, è davvero difficile esprimere preferenze precise e insindacabili. Non appena ci si crede convinti di essersi orientati su una soluzione estetica ben  definita, basta uno sguardo, un video porno estivo, un’abbronzata troia che ci passa davanti in spiaggia o su figaporno, per condurci alla posizione diametralmente opposta, oppure riportarci alla fase di stallo dell’indecisione iniziale.

Perché l’abbronzatura fa sesso?

È davvero complesso stabilire perché, talvolta, la pigmentazione stimolata dai raggi solari possa scaturire pensieri così travolgenti e generare eccitazione nell’osservatore, sia esso uomo o donna.
Forse ciò che determina la voglia di scopare è la disponibilità sessuale che l’abbronzatura sembra suggerire. Se una donna si è esposta al sole e si è abbronzata, quasi sicuramente lo ha fatto per piacersi e di riflesso per piacere all’altro. La propria offerta sessuale sembrerebbe dunque abbastanza evidente, al di là degli specifici casi personali, percezione che invece si verifica con più difficoltà di fronte a un corpo pallido non abbronzato, connotato piuttosto da un senso di chiusura all’altro e di rifiuto al contatto interpersonale e solare, ma non per questo meno eccitante e sensuale.

Un corpo abbronzato va scoperto, altrimenti, secondo logica, non avrebbe avuto senso esporlo al sole per scurirlo. Un’abbronzata troia, magari totale, sembra dunque decisamente disponibile alla copula, ricorda con più facilità momenti di svago, di vacanza, trascorsi al mare, sulla spiaggia, come in molti video porno estivi dove appunto attrici da urlo abbronzate palesano tutta la loro offerta di orifizi senza inibizioni o pensieri.
L’abbronzatura dunque sembra fare sesso per questi semplici motivi, ma esiste una soluzione pigmentale alternativa sia all’abbronzatura totale che alla pelle chiara, che è sicuramente quella più frequente.

La soluzione di mezzo all’abbronzatura e al pallore

Fino a questo momento abbiamo fatto particolari riferimenti all’abbronzatura integrale, che può essere sicuramente eccitante e da urlo, scaturendo voglie orgasmiche fuori dall’ordinario. Esiste tuttavia una versione forse ancora più sensuale di questa. Avete mai preso in considerazione quanto possa essere accattivante e altamente capace di procurarci la voglia istantanea di venire, un’abbronzata troia che ha avuto l’accortezza di indossare lo stesso modello di bikini durante tutte le sue sedute abbronzanti?

È davvero difficile spiegare perché quei triangoli bianchi che illuminano i seni, siano essi abbondanti o impertinenti, sono così eccitanti, al pari del segno del nodo sulla nuca, per non parlare delle natiche chiare e tonde come lune e di un monte di venere pallido con il boschetto di riccioli neri in cima.

È davvero complesso, eppure se la nostra donna si presenta così nella nostra camera da letto, noi desideriamo più lei che tutte quelle abbronzate troie su cui ci siamo sfiniti di seghe guardando i video porno estivi  su figaporno.